12 gennaio

Quali sono le conoscenze base per riconoscere le potenziali situazioni valanghive? Come avere delle risposte, o più correttamente come poter capire quali siano le giuste domande che ci si deve porre per non essere coinvolti in una valanga?
Non è facile: la materia “neve” è estremamente complessa e variabile e non potremo avere certezze, ma un metodo di valutazione è possibile.

Frequentare la montagna in inverno, sia praticando Scialpinismo, freeride, ciaspole, salite invernali o cascate di ghiaccio richiede delle conoscenze diverse rispetto a quelle necessarie per le nostre attività estive. La neve copre e modifica tutto l’ambiente, nasconde i sentieri e trasforma semplici pendii in trappole micidiali.
Ma come fare a riconoscere queste situazioni? Come prevedere, o almeno ridurre al minimo il rischio?

Senza dubbio dotarsi e saper utilizzare correttamente ARTVA, pala e sonda è quanto ci può venire in aiuto nel caso ci trovassimo coinvolti in un incidente da valanga. Ma ancor più importante è riuscire a valutare correttamente le situazioni e i pericoli che durante le nostre uscite affrontiamo.
La neve, la sua trasformazione, il vento, le temperature influiscono con mix piuttosto complessi nella stabilità del manto nevoso. Quando questa risulta compromessa, per esempio per il passaggio di uno sciatore, assistiamo a fenomeni valanghivi.
Questo corso fornirà gli elementi per iniziare a comprendere  questo variegato e difficile puzzle del manto nevoso e della sua stabilità. E’ rivolto sia ai neofiti che affrontano per la prima volta questi argomenti come anche a chi desidera approfondire i concetti chiave, cause delle valanghe.

La località che prediligiamo è la conca del Rifugio Gilberti che ci offre un’area ideale per le nostre prove ma anche un riparo per la parte teorica.
Non è necessario possedere alcun allenamento o conoscenze particolari.

RITROVO Sella Nevea
ABBIGLIAMENTO E ATTREZZATURA Vestiario adeguato ad una giornata in ambiente innevato (si consiglia un piumino)
Sci da scialpinismo o racchette da neve, ARTVA, pala e sonda
INCLUSO NEL PREZZO
Materiale comune (sonde, lenti, piastrine, …)
Tutti i costi della Guida Alpina
Servizi di Guida Alpina
Assicurazione recupero e soccorso
NON INCLUSO
Risalita con gli impianti
Noleggio attrezzatura da sci alpinismo o ciaspe
Assicurazione personale infortunio
Tutto ciò che non è specificato alla voce ‘incluso nel prezzo’

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Programma

Ritrovo

Ritrovo ore 8.30 a Sella Nevea, piazzale della funivia
Organizzazione e salita al Rif Gilberti (impianti)

Attività

Lezione teorica in aula
  • Precipitazione e manto nevoso
  • Vari tipi di cristalli
  • Metamorfismi: costruttivo, distruttivo e da fusione
  • Il vento, la temperatura, l’umidità, il sovraccarico
  • La stabilità del manto nevoso
  • Valanghe a lastroni e a debole coesione
  • Valanghe di fondo, di superficie e di neve polverosa
  • Scala di valutazione del rischio valanghe
  • Bollettino nivo-meteorologico regionale

Osservazioni sul campo

Trasferimento a Sella Prevala e osservazioni e commenti

Prove pratiche

Ci sposteremo nella Conca Prevala per effettuare alcune prove e test pratici
  • Osservazioni sul campo e considerazioni
  • Test con sonda penetrometrica
  • Test della mano
  • Analisi stratigrafica
  • Temperature, umidità e peso

Test di stabilità

Effettueremo ed analizzeremo le diverse prove di stabilità che si possono eseguire su un manto nevoso
  • Test della pala – ECT Extended Column Test
  • Test della sega -PST Propagation Saw Test
  • Blocco di scivolamento – RB Rutschblock Test

Conclusioni

Conclusione presso il Rifugio Gilberti e discesa

Materiali  necessari

Attrezzatura tecnica per il rilievo nivologico

Per effettuare un rilievo nivologico è necessario utilizzare alcuni strumenti specifici. InMont metterà a disposizione quanto necessario.

  • Piastrina e lente di ingrandimento
  • quaderno e matita
  • termometro, bilancia
  • sega da neve

Vestiario

Si tratta di una giornata sulla neve dove l’attività fisica è comunque ridotta. E’ meglio prevedere un abbigliamento adeguato tenendo conto delle previsioni e del movimento fisico che sarà limitato.

  • Berretto, caldo e se possibile antivento
  • Buff leggero e/o di lana
  • Giacca in “gore-tex” o simili
  • Giacca antivento in “Windstopper” o simili
  • Piumino leggero
  • Secondo strato, caldo e traspirante
  • Intimo tecnico traspirante
  • Pantaloni da scialpinismo oppure fuseaux e pantaloni in goretex
  • Calzettoni tecnici
  • Guanti: 2 paia, uno leggero e traspirante e uno più pesante

Attrezzatura da scialpinismo o ciaspole

  • sci da alpinismo + attacchi da scialpinismo con skistop
  • pelli di foca
  • bastoncini allungabili con rondelle
  • scarponi da scialpinismo
  • ciaspole
  • bastoncini allungabili con rondelle
  • scarponi caldi

Attrezzatura di sicurezza

Consiste nel kit Artva ed è composto da:

  • Artva
  • pala da neve
  • sonda da neve

Materiali vari

  • Zaino
  • Occhiali da sole e/o maschera, protezione UV 100%
  • Crema solare, protezione 50
  • Borraccia e/o thermos e/o camelbak
  • Macchina fotografica