ANDREA FUSARI

Biografia

Sono nato in pianura, a Udine, vicino sì ma non in montagna.

Questo forse ha contribuito ad accrescere la curiosità e la voglia di esplorare questo mondo in ogni suo aspetto. Le diverse scelte effettuate nel mio percorso di crescita sono state influenzate da tale passione, soprattutto per la neve.

Già da ragazzino ho iniziato a muovermi nelle Alpi Giulie e nelle Dolomiti innevate con gli sci e le pelli di foca…in seguito ho preso la patente di guida e mi si è aperto un nuovo mondo potendo ampliare il campo d’azione a tutte le Alpi.

Da sempre ho considerato la montagna come mia vera casa, come un luogo senza confini dover poter essere sé stessi al 100%.

Dopo la laurea in scienze ambientali con specializzazione in nivologia, nel 2014 ho ottenuto il titolo di aspirante Guida Alpina e nel 2017 quello di Guida Alpina UIAGM. Da allora mi dedico con passione e costanza a questa professione. L’aspetto più gratificante del nostro mestiere è vedere la soddisfazione e la gioia negli occhi di chi decide di “legarsi” alla nostra corda dopo una giornata in montagna, che sia sugli sci o con le scarpette d’arrampicata calzate.

Ciò vuol dire riuscire a trasmettere al meglio la passione e le competenze che ogni giorno tiriamo fuori in mezzo ai monti.

Considero l’alpinismo in ogni sua forma una “scusa” per viaggiare e scoprire diverse culture, vicine e lontane, innevate come la Groenlandia o rocciose come le valli berbere dell’Atlas marocchino.

Biografia

Un viaggio nelle Alpi Giulie

discesa con gli sci dalla parete Ovest del Monte Canin.

La discesa dalla parete Ovest del Canin è la via più difficile per compiere la traversata del Canin dalla Val Raccolana alla Val Resia. 
La variabilità delle condizioni, l’esposizione costante in discesa, la pendenza e l’isolamento fanno di quest’itinerario un vero e proprio “viaggio” su una parete che si lascia ammirare addirittura dalla pianura più prossima al mare.

Dislivello: 800 m in salita, 1700 m in discesa

Difficoltà: 5.4 E4 55° CD Pendenza: 55°

Esposizione: Ovest

Accesso: Sella Nevea (UD). Raggiunta Forcella Tedesca dal rifugio Gilberti attraverso il vallone dell’Ursic si percorre la lunga cresta fino in cima al Monte Canin.

Discesa: Variabile a seconda delle condizioni: inforcati gli sci in cima si inizia a sciare su pendenze sostenute nel centro della parete che invita in un canalino aperto ed esposto sopra il salto terminale. Sulla dx (faccia a valle) si effettua una corda doppia (da attrezzare) che permette di appoggiarsi suoi pendii alla base della parete. Percorso un lungo traverso verso sud alla base delle pareti si risale brevemente ad una selletta che permette di collegarsi ai pendii ben sciabili che portano a Casera Canin. Dalla casera dopo aver raggiunto Berdo di Sopra scendere direttamente per sentiero CAI verso Coritis in Val Resia.

Di Roccia e di sole

Terzo Spigolo della Tofana di Rozes

Il Terzo spigolo della Tofana è una via di arrampicata stupenda. Non si tratta di una via estrema o di fama mondiale, anzi! Risente notevolmente della fama dei vicini spigoli (Primo Spigolo e le vie sul Pilastro). La roccia è sempre bella e l’esposizione permette di godere dei panorami verso Sud. Ne risulta una lunga via alpinistica nel cuore della Tofana.

Difficoltà: Dal III al V grado

Dislivello: 550m

Esposizione: Sud

Tipologia: via alpinistica

Accesso: Dal rifugio Dibona seguire il sentiero 442. Superare il Pilastro di Rozes e imboccare il sentiero che porta alla ferrata della Grotta della Tofana. La via parte in un diedro grigio alla stessa altezza della partenza della ferrata.

Discesa: Traversare verso nord lungo una cengia in direzione di Punta Marietta. Abbassarsi poi per ghiaie e gradoni fino ad una buona traccia di sentiero, e lungo una esposta cengia aggirare la base della Punta arrivando in breve al rifugio Giussani.