Un ponte tra di noi

Un ponte tra di noi

Un ponte tra di noi

Solidarietà per le popolazioni nepalesi terremotate

Da diversi anni ci rechiamo in Nepal per visitare i loro territori e le loro montagne. Oltre che con le soddisfazioni alpinistiche e le splendide visioni impresse nella nostra memoria, siamo sempre tornati a casa con la consapevolezza di aver conosciuto delle persone indimenticabili: la gentilezza, il sorriso, la disponibilità che ci hanno regalato  la custodiamo da allora fra le cose più care.

Azione di solidarietà con il Nepal terremotato
Azione di solidarietà con il Nepal terremotato

Dopo il terremoto del 25 aprile abbiamo contattato gli amici in Nepal che più ci sono stati vicini nei nostri viaggi rendendoci conto ancor di più del dramma che questo popolo sta vivendo. Dawa, Furba, Mingma, Furte e le loro famiglie per fortuna stanno bene. Speriamo così anche per i numerosi collaboratori che ci hanno accompagnato nei trekking. I paesi, le strade, le strutture comuni, soprattutto nei villaggi più remoti, sono invece fortemente compromessi. Fra le zone maggiormente colpite, oltre alla città di Kathmandu, vi sono i distretti del Nuwakot e Sindupalchok con le valli del Langtang e del Bhote Koshi.

Nel nostro piccolo, appoggiandoci anche all’esperienza dell’associazione Friuli Mandi Nepal Namasté un gruppo di amici si è fatto promotore di un’iniziativa umanitaria di aiuti.
In stretta collaborazione con i nostri contatti in Nepal e a quelli dell’Associazione Mandi-Namasté, sono state individuate alcune opere da seguire e finanziare in territori segnati dal sisma e/o particolarmente bisognosi di aiuto (seguendo ovviamente le indicazioni delle Comunità e delle Autorità locali).

Nel periodo successivo al sisma si sono visti numerosi interventi che hanno permesso in una prima battuta alle popolazioni locali di impostare e riprendere la vita il più normale possibile. Aiuti umanitari da tutto il mondo si sono uniti a quelli statali convogliando e offrendo, soprattutto nelle zone più turistiche e di visibilità, strumenti per una veloce rinascita.
Vi sono però zone, seppur meno colpite dagli eventi, che hanno patito maggiormente gli effetti di questa concentrazione di aiuti nelle aree di maggior interesse ‘strategico’. Zone tipicamente non turisticizzate, di scarso interesse politico economico si sono viste togliere quei pochi finanziamenti che avevano per poter cercare di stare al passo con i tempi. Una di queste è certamente la regione del Makalu, ancora molto da scoprire turisticamente e di conseguenza economicamente. Ed è proprio qui che abbiamo rivolto la nostra attenzione con gli ultimi progetti di collaborazione e aiuto.

L’acquisto di un ecografo per il nuovo ospedale (in fase di completamento) nel paesino di Sedwa è il progetto che stiamo ultimando in questi mesi.
Vi saranno poi altri obiettivi per i quali vi terremo informati.

Per realizzare questi progetti abbiamo però bisogno del vostro aiuto. Vi chiediamo un contributo economico da versare sul conto dell’Onlus Friuli Mandi Nepal Namasté.

La causale NEPAL 2015 – UN PONTE TRA DI NOI  farà si che i contributi vengano concentrati su questo progetto (l’Onlus ne segue altri)

Queste le modalità per la donazione:

Associazione di Volontariato FRIULI MANDI NEPAL NAMASTE’ – ONLUS

  • CrediFriuli C/C EUR IBAN IT28K0708564290029210007592 Bic Swift CCRTIT2TK00
  • CiviBank C/C EUR IBAN IT87A0548464290019570000135 Bic Swift CIVIIT2CXXX
  • Conto Corrente Postale 86120466 intestato a Friuli Mandi Nepal Namastè

causale: NEPAL 2015 – UN PONTE TRA DI NOI

E’ anche possibile fare una donazione tramite Paypal o carta di credito a questo indirizzo

www.mandinamaste.net/progetti

Grazie

Il team di Un Ponte Tra Di Noi

Angela M., Angela R. e Guido

1000 candeline per il Nepal
Un ponte tra di noi – Solidarietà per le popolazioni terremotate del Nepal
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