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dal 20 al 25 agosto

 

Nell’immagine di tutti gli alpinisti il Monte Bianco occupa un posto di privilegio, un sogno di tanti che potrebbe diventare per molti un obiettivo raggiungibile. L’importante è affrontare questa salita con la giusta preparazione, adeguato allenamento e acclimatamento affinché la soddisfazione sia più grande della fatica consumata per raggiungere la vetta.

E’ stato salito per la prima volta da Balmat e Paccard nel lontano 1786. Da allora innumerevoli vie sono state aperte fra le quali diverse opzioni anche per la salita lungo itinerari non troppo tecnici anche se è comunque necessario possedere una buona tecnica nell’uso dei ramponi oltre che a un buon allenamento.
La Via Normale Francese dal Rif Gouter lungo il Dôme, quella che segue più fedelmente l’itinerario della prima salita che tocca il Rif des Grandes Mulets, la traversata dei 3 colli (Mont Blanc du Tacul, Mond Maudit e Monte Bianco) e la via Italiana che sale dal Rif Gonella sono fra gli itinerari più semplici, anche se mai banali, ma anche più frequentati da chi si cimenta nella salita alla vetta più alta delle Alpi. Su una di queste cadrà la scelta che dovremo prendere per portare a termine il nostro progetto.


Raggiungere i 4810 metri del Monte Bianco richiede una buona tecnica di cramponage, allenamento e adattamento alla quota. Per tali motivi per avere la maggior probabilità di successo vi proponiamo una settimana di attività che rispettino un approccio graduale a questa ascensione. Una prima parte del programma lo svolgeremo nel gruppo del Gran Paradiso per poi spostarci sul massiccio del Monte Bianco per salirne la cima.

RITROVO Valsavarenche
INCLUSO NEL PREZZO
Servizi di Guida Alpina
Tutti i costi della Guida Alpina
NON INCLUSO
Pernottamenti e mezze pensioni presso i rifugi
Viaggio, trasferimenti,
Assicurazione personale viaggio e infortunio
RAPPORTO 1 : 2

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Di seguito il programma delle attività che svolgeremo. Tale programma è da intendersi indicativo in quanto le sei giornate ci permetteranno di scegliere e modulare al meglio le attività tenendo conto delle previsioni meteo, delle condizioni delle vie di salita e dell’allenamento e capacità dei partecipanti.


Day 1

Ritrovo in mattinata in Valsavarenche e salita al Rif Chabod.
Pernotto al Rif Chabod.

Day 2

Salita alla cima del Gran Paradiso e discesa al Rif Vittorio Emanuele.
Pernotto al Rif Vittorio Emanuele.

Day 3

Discesa in valle e trasferimento a Courmayeur. Risalita con gli impianti al Rif Torino e salita delle creste dell’Aiguilles Marbrée.
Pernotto al Rif Torino.

Day 4

Traversata della Vallée Blanche con salita delle Point Lachenal.
Pernotto al Rif Des Cosmiques

Day 5

Salita lungo l’itinerario dei tre colli alla vetta del Monte Bianco e discesa in traversata verso il rif Gouter.
Pernotto al Rif Tete Rousse.

Day 6

Discesa a Les Houches e trasferimento a Courmayeur per il recupero dei mezzi.

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Materiali  necessari

Vestiario

  • Berretto, caldo e se possibile antivento
  • Buff  per il collo o come sottocasco
  • Giacca in “gore-tex” o simili (solo il guscio, senza imbottitura)
  • Giacca antivento in “Windstopper” o simili
  • Piumino leggero (in piuma o sintetico)
  • Second layer, caldo e traspirante
  • Intimo tecnico traspirante
  • Pantaloni da alpinismo non troppo pesanti e traspiranti
  • Calzettoni tecnici, non troppo pesanti
  • Guanti, 2 paia, uno leggero e traspirante per la salita e uno più pesante per la discesa

Attrezzatura tecnica

  • Imbracatura bassa
  • Casco
  • Scarponi da alta montagna (ramaponabili)
  • Ghette
  • Ramponi da tecnica classica
  • Piccozza classica (no piolet!)
  • Fettuccia cucita L = 120mm (oppure daisy chain)
  • Un moschettone piccolo a ghiera
  • Un moschettone HMS

Materiali vari

  • Zaino da giornata, 30/40 litri.
  • Occhiali da sole e maschera, protezione UV 100%
  • Crema solare, protezione 50
  • Bottiglia e/o thermos e/o camelbak, con capacità di 1/1,5 litri
  • Barrette energetiche
  • Macchina fotografica
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