Di ghiacciai e di pinguini

Di ghiacciai e di pinguini

 

Penisola Antartica - Alba
Penisola Antartica – Alba

Sono le cinque e trenta, tutti ancora dormono.

Percorro i corridoi e le tre rampe di scale per raggiungere il Deck 5 dove nella Living room c’è la colazione preparata solo per noi.

Dalle grandi vetrate della nave osservo che l’alba sta iniziando a rischiarire le glaciali montagne che si affacciano sulla baia. Non fa molto freddo, ma ci vuole poco per ghiacciare l’acqua calma e freddissima del fiordo – i miei colleghi subacquei mi hanno detto che ha una temperatura di un grado sottozero – . Irregolari quadri di pack ricoprono con discontinuità il mare. In mezz’ora una luce gialla crea riflessi d’artista sul mare, le cime più alte sono accarezzate dal sole e soltanto questo momento basterebbe a giustificare un viaggio così lungo.

Stiamo salendo sullo Zodiac – gommone – che Katia  magistralmente condurrà zigzagando, e mentre sto fotografando l’ice cliff che costituisce la costa di fronte a me, lei con voce calma, quasi per non disturbare e come fosse assolutamente normale, dice “Whales”! Uno spruzzo sulla sinistra indica la presenza della balena, poi il suo nero dorso esce lentamente dall’acqua per sparire e lasciar emergere la poderosa coda. Uno spettacolo!

Humpback whale
Una Megattera, Humpback whale, nel mare della Penisola Antartica
Penisola Antartica - Pack
Ghiaccio marino all’alba – Penisola Antartica

Noi siamo diretti dalla parte opposta e lasciamo la nostra megattera, Humpback whale, per la sua strada.

Lo sbarco oggi è su uno scoglio, e avviene molto rapidamente. Cambiamo gli stivali con gli scarponi, togliamo la life vest, e carichiamo tutto sullo Zodiac, Katia ci saluta e tornerà a prenderci dall’altra parte della penisola.

Siamo soli ora, e benché muniti di radio, satellitare e gps, e benché siamo a sola mezz’ora dal Plancius, la nostra nave, la sensazione di isolamento è forte. Qui nella Penisola Antartica non c’è nessun supporto logistico, non ci abita nessuno, non c’è nessuno che potrebbe venirci in soccorso in mezzo al ghiacciaio. Eppure sono calmo e rilassato, questo posto per me è più bello dei miei sogni migliori!

 

Penisola Antartica - Jabat Peak
Ultimi passi verso la vetta dello Jabat Peak, Penisola Antartica

Sono arrivato quaggiù dopo due giorni di onde attraverso il passaggio di Drake, vivendo fianco a fianco ai marinai, quelli veri, quelli che lavorano nella sala macchine, in cucina o sul ponte di comando, quelli che stanno su questa nave per quattro mesi interi e che vengono dalla Germania, dall’Olanda, dalla Russia e soprattutto dalle Filippine o dall’Asia. È strano ma tutto questo mi sembra normale, proprio a me che ho sempre scherzato dicendo di essere allergico al mare, io che amo l’acqua come un gatto, e che immagino le crociere come vacanze noiose, proprio io ora mi sento mezzo marinaio e perfettamente a mio agio quaggiù in questo mondo ghiacciato e capovolto!

 

 

Base Brown Hill
Salendo da Base Brown, Paradise Bay, Penisola Antartica

E ora sì, finalmente uso la piccozza e i ramponi per superare la parete incombente sulla costa, percorro il ghiacciaio con qualche crepaccio, faccio tre tiri lungo una ripida spalla ed infine arrampico in corda corta una bella cresta fino in vetta. È una piccola cima, ma qui tutto è enorme, il panorama è un infinito susseguirsi di montagne glaciali, di 2500 metri di altezza media, che emergono direttamente dal mare che è ovviamente disseminato di iceberg. Alcune di queste cime ha un nome, qualcuna è stata salita, ma la grande parte certamente no, e parlo di centinaia di vette grandi come il Monte Bianco!

 

 

 

Weddell Seal
Una foca di Weddel riposa su di un iceberg
Fur Seal
Foche “Fur Seal”, Penisola Antartica

Siamo sulla via di rientro e arriviamo sulla costa nei pressi di una colonia di pinguini. Sono centinaia, molti sono cuccioli e stanno ancora perdendo il soffice caldo pelo che li ha protetti dal freddo in questi “caldi” mesi estivi. Benché i cuccioli siano grandi quasi come i genitori, sono ancora dipendenti da essi per il cibo, ed è facilissimo vederli mangiare dal becco di mamma o papà pinguino! E sono anche eccessivamente curiosi e confidenti, si avvicinano tanto che sarebbe facilissimo toccarli, cosa ovviamente inopportuna. Assolutamente meno socievoli sono le foche, fur seal in questo caso, che spesso si mischiano alle colonie di pinguini. Le foche di Weddell invece se ne stanno a prendere il sole sugli iceberg alla deriva, e sono assolutamente pigre. Adesso i pinguini stanno correndo in gruppo verso il mare, ci si tuffano insieme, nuotano veloci e gioiosamente poi escono. Sembra di essere sulla spiaggia di Lignano!

Gentoo Penguins
Pinguini Gentoo in riva a Neko Harbour – Penisola Antartica
Gentoo Penguin and Chick
Cucciolo di Pinguino Gentoo che prende il cibo da un genitore
Chick of Gentoo Penguin
Un cucciolo di Pinguino Gentoo – Penisola Antartica

 

 

 

 

 

 

 

 

Scendendo dalla passerella ad Ushuaia, saluto i miei colleghi – very great team! – osservo le navi ormeggiate, mi invadono i rumori e gli odori dell’attività presso il molo, carico e scarico di merci, furgoni e operai che vanno e vengono, che preparano i prossimi viaggi.

Cerco di raccogliere e di riordinare le emozioni e le esperienze che ho vissuto in questi 12 giorni, sono certamente stanco e un po’ confuso e forse per questo mi sorprendo a fantasticare sulla prossima volta… “e ci torno con gli sci o magari posso scalare un iceberg…” Progetti, idee o solo sciocche velleità? Non lo so, certamente mai avrei pensato di fare un viaggio così… perciò scusate se vi ho fatto invidia, ma davvero questo è il più bel “ufficio” dove ho lavorato!

 

Massimo, Penisola Antartica
Massimo, Penisola Antartica
Massimo, sosta in prete - Penisola Antartica
Massimo, sosta in prete – Penisola Antartica
Massimo, lungo la cresta - Penisola Antartica
Massimo, lungo la cresta – Penisola Antartica
Massimo, in cima - Penisola Antartica
Massimo, in cima – Penisola Antartica
Iceberg presso il Lemaire Channel
Iceberg presso il Lemaire Channel
Una montagna a caso nella Penisola Antartica
Una montagna a caso nella Penisola Antartica
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